Posted in bread & co on 12/11/2008 12:23 pm by Valentina
A year later the same recipe but different oven et voilà simply Panettone!!!!
I did it to do some present for Christmas and was very appreciate!
You can find in my archivio the recipe at
http://www.lemaghedellespezie.com/?p=44
Try to do it, it is very simple and at the same time tasty and Traditional!
Waiting Christmas in London!!!
LOVE
Posted in bread & co on 01/10/2008 10:16 am by Valentina
Era tanto che sognavo di fare i grissini da sola.Il pane avevo già provato ma i grissini li vedevo come una cosa difficile e lunga da fare, e invece ……SBAGLIAVO!!!!!
Così qualche settimana fa ad una cena con amici speciali ho preparato questi grissini.
Ingredienti farina 500 gr lievito di birra 15 gr acqua tiepida 300 gr olio extra-vergine d’oliva 2 cucchiai + 2 per spenellare sale
Far sciogliere il lievito in metà dell’acqua. Versate la farina in una ciotola aggiungete il sale poi versate l’acqua con il lievito, l’olio e aggiungete man mano il resto dell’acqua, mescolando. Impastare per una decina di minuti. Infine, col matarello, stendere l’impasto in un rettangolo di 25×35cm.Spenellare l’impasto sistemato su della carta da forno, con un l’olio d’oliva .Coprire con un panno e lasciar lievitare per un’ora.
Infine, scaldare il forno a 190°-200°C, con un coltello, staccare delle striscioline nella larghezza dei panetti, lavorarle con le dita per renderle cilindriche poi prendere le striscioline di pasta per le estremità e tirare fino alla lunghezza desiderata , poi porli su una teglia rivestita di carta da forno. Rispennellare con un pò d’olio o con burro fuso e cospargere i grissini con semi di papavero, sale rosa delle hawai, sale nero.Infornare per 5-10 minuti, finché i grissini siando dorati.
Posted in bread & co on 12/05/2007 01:27 pm by Valentina
Nell’attesa del Natale mi sono cimentata con questa ricetta.Avevo da poco comprato degli stampi nuovi che mi sembravano ottimi per piccoli dolci.Così ho deciso di fare il panettone in casa…..Tra l’altro questo post mi permette di aderire all’iniziativa di Francescav "ASPETTANDO NATALE".Mi sono buttata in questa esperienza che ha avuto successo solo al 50%…..La prima parte fino alla lievitazione totale non ha avuto alcun intoppo(come vedrete dalle foto), la seconda parte ehm ehm.Certo sapevo già che il mio forno da un mese e passa tende a bruciare tutto anche a 60°, ma impavida ho pensato di dominarlo riducendo le temperature.SBAGLIAVO! Comunque la ricetta è ottima e se non avete problemi di forno per voi sarà una passeggiata.
Ingredienti per 4 piccoli panettoni (o 1 grande forma in carta da 22 cm di diametro circa)
350 gr di farina 00
80 gr di burro
1 cubetto lievito di birra
80 gr zucchero
2 tuorli d’uovo
5 uova (le mie erano mignon)
1 cucchiaio di miele
80 gr di goccie di cioccolato fondente
50 gr di mandorle tritate o a scaglie
Far sciogliere il lievito in circa 30gr di acqua tiepida, aggiungerlo a 80 gr di farina, formare un impasto e lasciarlo riposare per 1h e 1/2 in un luogo caldo(25°-28°) sotto un canovaccio ed una coperta(io l’ho messo vicino al termo). Passato questo tempo prendere l’impasto metterlo nella impastatrice con frusta a gancio(o a mano) e amalgamare il burro fuso, la farina un pò alla volta, i tuorli e poi le uova.sciogliere lo zucchero con qualche goccia d’acqua ed il miele.
Aggiungere lo zucchero all’impasto e impastare per 5 minuti.La pasta deve essere morbida, elastica ed appiccicosa.Aggiungervi le mandorle tritate e le goccie di cioccolato.
Foderare la base degli stampini con carta forno ed imburrae tutto lo stampo(pareti e base di carta).Trasferirvi l’impasto che deve arrivare a circa metà stampo, e lasicre lievitare fino a che non raggiunge il bordo( a me è arrivato oltre).
Infornare a 180°/200° (a seconda del vostro forno) per 10 minuti, poi coprire con alluminio e continuare la cottura per altri 30 minuti a 160°.
Posted in bread & co on 11/26/2007 02:56 pm by Valentina
Dunque, ieri ho invitato mia suocera Marcella a pranzo per festeggiare il suo compleanno, in modo che si rilassasse un pò e si godesse la sua festa (spesso la domenica siamo a pranzo da lei….). Lei è un ottima cuoca ed ha preparato questo pane di cui vi posto foto e ricetta.
A seguire le frittelle fatte da mia cognata Maurizia, una vera squisitezza, ho perso il conto di quante ne ho mangiate……
In seguito vi posterò il pranzo da me preparato che non era niente male.
Il pane della domenica
500 gr farina di semola
500 gr farina 00
1 pugno di sale
1 cubetto di lievito di birra
acqua tiepida q.b.
Sbriciolare il lievito al centro della fontana di farina, sciogliere il sale in un pò d’acqua tiepida, e versare al centro della fontana, cominciare ad impastare ed aggiungere acqua fino a che l’impasto non abbia la consistenza giusta( ne troppo morbido ne troppo duro, così recita mia suocera).
Fare una palla, incidere con una croce sul dorso, coprire con un canovaccio ed una coperta di lana, lasciar riposare fino a che non raddoppia di volume.Riprendere l’impasto, e lavorarlo per 5 minuti, perparare dei pani della forma che preferite e lasciarli a riposare coperti nerlla teglia che poi andrà in forno, per un’altra ora.
Infornare a 200°/220° a seconda del forno , per 25/30 .
Le Fritelle
500 gr farina 00
50gr di burro
50gr di zucchero
2 uova
2 patate lesse
1 cub. lievito di birra
1 pizzico di sale
Lessare le patate e tenere da parte l’acqua di cottura.In una grande coppa unire tutti gli ingredienti e le patate schiacciate.Fate sciogliere il lievito in un pò di acqua di cottura delle patate.Aggiungerlo al resto ed impastare bene il tutto. far riposare finchè non raddoppia di volume(circa 1 h).
Infarinare il piano di lavoro e formare dei salsicciotti lunghi 40 cm (tipo pasta degli gnocchi) di circa 1 cm di diametro.
Preparare delle ciambelline oppure stendere l’impasto come per preparare i ravioli e farcirlo con la nutella, chiudere e tagliare come un raviolo.Lasciare riposare tutto per 15 minuti e poi friggere in olio caldo , scolare su carda asorbente e subito passare nello zucchero semolato.
Posted in bread & co on 11/23/2007 03:21 pm by Valentina
Ieri era Santa cecilia.Qui a Taranto per tradizione coincide con i primi festeggiamenti in attesa del Natale.Si usa mettere i primi addobbi, le luci sui balconi, fare l’albero e soprattutto la mattina presto le "PETTOLE".
(questa è la stella che ho appeso ieri alla finestra…)
Alle 5.00 del mattino passa la banda che suona musiche pastorali natalizie per le vie della città ancora dormiente.
Le brave massaie si alzano a quell’ora per preparare l’impasto delle pettole, che devono poi riposare almeno 2 ore prima di essere fritte e consumate dai familiari che vanno a scuola o al lavoro.
Io sono molto legata a questa tradizione, ma non sono la massaia perfetta, e anche in onore della mia nonna Maria(che ora non c’è più), le preparo la mattina verso le 8.30 per poi friggerle all’ora di pranzo.Infatti quando la nonna era viva le mangiavamo tutti insieme,figli , nuore, generi e nipoti,all’ora di pranzo a casa sua , sul nostro bel Lungomare.Le accompagnavamo con broccoli, cavolo, sarde, tonno, olive, sottoli vari.
Ieri ho chiesto al mio nonno se aveva piacere che riproponessimo la tradizione a casa sua e commoso ed entusiasta ha accolto la mia idea.
Purtroppo per la fretta di andar via, poi il lavoro, prendi i figli da scuola, vai da lui , ho dimeticato la macchina fotografica….
Vi do la ricetta e poi posterò la foto appena le rifaccio.
In mancanza delle pettole la foto dei miei figli dopo aver fatto "l’albero"……
Ingredienti per almeno 6/7 persone
600 gr farina 00
1 cubetto di lievito di birra
50 gr di latte
acqua tiepida quanto basta (circa 3 tazze)
Mettete la farina in una ciotola capiente(dovrà crescere), sciogliete il lievito in una tazza di acqua tiepida.
Aggiungete acqua tiepida ed il latte alla farina, mescolate bene con un cucchiaio di legno o con una frusta.Aggiungete poi la tazza di acqua con il lievito.Mescolate e poi aggiungete ancora un pò d’acqua se la pastella vi sembra troppo tesa.Deve essere molto morbida e abbastanza liquida. fatela riposare in un luogo dove non prenda spifferi e freddo, coperta con un canovaccio, per almeno 2 h.
Friggete le pettole in olio evo(extra vergine di oliva-imparato da Max) ben caldo. devono risultare belle croccanti fuori e morbide dentro.Prendete una cucchiata di impasto ed aiutandovi con le dita dell’altra mano o con un altro cicchiao , fatela scivolare nell’olio.Potete friggerne 5/6 alla volta , per circa 1 minuto e 1/2, rigirandole delicatamente con la schiumarola.Potete salarle se le accompagnate con le verdure o passarle nello zucchero.
Le vere pettole sono per tradizione dolci, e sono anche le mie preferite.