Archive for the ‘Pasta’ Category

Bucatini fave e bottarga

Che buone le fave fresche, appena le ho viste dal mio fruttivendolo di fiducia le ho subito comprate. Mi ricordano le passeggiate nelle campagne tra Martina Franca, Ceglie Messapica e Grottaglie, dove la terra è rosso ruggine ed i muri a secco disegnano il paesaggio interrotto qua e la dai trulli e dalle case rurali. Avevo solo dieci anni ma apprezzavo moltissimo quel territorio e mi piaceva a seconda delle stagioni mangiare i fichi appena colti dagli alberi a settembre, le more o le mandorle ad agosto. Così in primavera ero pronta a rubacchiare dall’orto di mio zio le fave, che appena colte e mangiate, sotto un bell’albero di ulivo, accompagnate da un pezzo di buon pane casereccio e magari da una fetta di formaggio, avevano tutto un altro sapore. Questo primo piatto semplice e gustoso è ispirato a loro, a questo legume che è preziosa fonte di proteine e sali minerali. Spesso le usiamo secche e cotte ma vi assicuro che fresche e crude danno il meglio di se. Quindi fagiolini dell’orto, fave e pomodorini appena scottati in padella,che fanno da perfetto condimento ai bucatini o ad altra pasta lunga a vostra scelta. Divertente l’abbinamento con la bottarga che rende il piatto più raffinato e stuzzicante conferendogli un “non so chè” che lo rende speciale ed appetitoso. In questo caso bottarga di muggine, proveniente dalla bella terra di Sardegna, costituita dalle uova del pesce essiccate. Rispetto alla bottarga di tonno il suo colore è più delicato ed ambrato ed il sapore meno deciso e quindi adatto ai palati più sensibili. Il suo uso è semplice, basta spolverarne un po’ sulla pasta se avete quella già in polvere o grattugiarla come fosse del buon parmigiano ed il gioco è fatto!

 

Spaghetti bottarga,pomodorini e fave fresche

Un piatto semplice semplice ma di vero gusto primaverile.

I pomodorini sono quelli a goccia siciliani,un concentrato di aroma,gusto e dolcezza(i miei preferiti!!!!),le fave sono del mio territorio, piccole ma croccanti e saporite.

Per il sugo basta far rosolare della cipolla bianca in olio evo, aggiungere i pomodorini tagliati in due e farli cuocere 3 miniti a fuco vivo,salandoli e aggiugendo un pizzico di zucchero(ebbene si lo faccio sempre per togliere acidità a dare dolcezza)e altri tre minuti con coperchio a fuoco medio.

Nel frattempo cuocete la pasta in acqua bollente salata e poi fatela saltare in padella per un minuto con il sughetto di pomodori e le fave fresche sbucciate completamente.Servite con una spolverata di bottarga!

Buon appettito!

 

Ravioli di Carnevale

Lo so lo so che Carnevale è finito da un pezzo, ma questi ravioli sono speciali e non avevo mai il tempo di postarli.

Li preparava per noi la nonna Maria, eccelsa cuoca e donna di grande saggezza e dolcezza.Li gustavamo una domenica di carnevale, come da tradizione.Sono dei ravioli particolari con ripieno a base di ricotta di pecora montata con zucchero e cannella in polvere.

Si servono con un bel sugo  semplice o di carne .Io li preferisco nella versione che leggerete.

Per la pasta un classico impasto a base di farina e uova.1 uovo ogni 200 gr di farina oo e se volete un impasto più morbido aggiungete un pò d’acqua o fate 2 uova ogni 100gr di farina.Lo fate riposare qualche minuto mentre preparate il ripieno amalgamando 250 gr di ricotta con 2 cucchiai di zucchero e mezzo di cannella in polvere.

Dosate in + o - a  seconda dei vostri gusti.Deve essere comunque molto dolce ed aromatico.

Farcite la pasta dopo averla stesa e preparate i ravioli.

Cuocere in acqua salata e condire con un bel sugo saporito e una spolverata di parmigiano.

Grazie nonna, anche se tu non ci sei più io continuo come posso le tradizioni di famiglia!