Archive for Maggio, 2010

Tartufi feta e frutta secca


ahhhhhhhhhhhhh
Questo post mi è stato richiesto da alcuni amici dopo che avevo pubblicato la foto di queste piccole delizie su facebook.
Sono dei piccoli bocconcini fatti con feta e formaggio morbido e poi passati nel pistacchio di bronte, granella di mandorle e granella di nocciole.
Fantastici e veloci finger food adatti per iniziare a stuzzicare l’appetito delle vostre cenette.
La ricetta è molto easy:

1 confezione di formaggio feta greco
1 confezione di formaggio fresco tipo philadelphia
1 cucchiaio di olio
un pizzico di pepe
granella di pistacchi
granella di mandorle
granella di nocciole

In una ciotola capiente sbriciolare la feta e renderla il più cremosa possibile.Aggiungere il formaggio spalmabile ed amalgamare bene fino ad ottenere una crema omogenea.Aggiungere l’olio ed il pepe, mescolare e poi lasciar riposare in frigo almeno per una mezzora.Formare delle piccole palline con le mani e passarle nei vari tipi di granella.Mettere in un bel vassoio da portata e tenere in frigo fino al momento di servirle.
Buon appetito!!!

 

Bucatini fave e bottarga

Che buone le fave fresche, appena le ho viste dal mio fruttivendolo di fiducia le ho subito comprate. Mi ricordano le passeggiate nelle campagne tra Martina Franca, Ceglie Messapica e Grottaglie, dove la terra è rosso ruggine ed i muri a secco disegnano il paesaggio interrotto qua e la dai trulli e dalle case rurali. Avevo solo dieci anni ma apprezzavo moltissimo quel territorio e mi piaceva a seconda delle stagioni mangiare i fichi appena colti dagli alberi a settembre, le more o le mandorle ad agosto. Così in primavera ero pronta a rubacchiare dall’orto di mio zio le fave, che appena colte e mangiate, sotto un bell’albero di ulivo, accompagnate da un pezzo di buon pane casereccio e magari da una fetta di formaggio, avevano tutto un altro sapore. Questo primo piatto semplice e gustoso è ispirato a loro, a questo legume che è preziosa fonte di proteine e sali minerali. Spesso le usiamo secche e cotte ma vi assicuro che fresche e crude danno il meglio di se. Quindi fagiolini dell’orto, fave e pomodorini appena scottati in padella,che fanno da perfetto condimento ai bucatini o ad altra pasta lunga a vostra scelta. Divertente l’abbinamento con la bottarga che rende il piatto più raffinato e stuzzicante conferendogli un “non so chè” che lo rende speciale ed appetitoso. In questo caso bottarga di muggine, proveniente dalla bella terra di Sardegna, costituita dalle uova del pesce essiccate. Rispetto alla bottarga di tonno il suo colore è più delicato ed ambrato ed il sapore meno deciso e quindi adatto ai palati più sensibili. Il suo uso è semplice, basta spolverarne un po’ sulla pasta se avete quella già in polvere o grattugiarla come fosse del buon parmigiano ed il gioco è fatto!