Metti una sera a cena con….una star della cucina
Posted in showcooking on 12/08/2007 12:03 pm by ValentinaAllora, la storia comincia così.Qualche settimana fa mentre andavo in macchina su un cantiere, ho visto di sfuggita un manifesto 3×6 con la parola showcooking, Simone Rugiati, Il Grillo…..
Appena mi è stato possibile mi sono informata e ho scoperto che era in programma questo showcooking organizzato in un hotel sulla litoranea a Taranto, e che lo chef è propio Simone Rugiati che seguo sia dalla Clerici che sul mio canale preferito Gambero rosso……Riesco ad avere un accredito come giornalista e di questo ringrazio pubblicamente la mia amica Luisa(vicedirettore del più importante giornale locale), organizzo baby sitter e con la mia amica Princess partiamo all’avventura….
La serata è stata organizzata benissimo(non sembrava di essere a taranto), Simone mi ha stupito per la semplicità e grande umiltà.Dimostrandosi uno chef di grande competenza e trasmettendo a tutti i presenti la sua passione ed entusiasmo.
Ha dato prova di capacità culinarie innovative e di alta classe, sia per i tipi di abbinamenti tra cibo, che per le presentazioni mai scontate o banali.(A Taranto piatti così non li hanno mai visti, infatti qualcuno era perplesso…)
Molto più calmo che in tv e per niente divo è stato aiutato nel dietro le quinte da un giovane staff, composto dagli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per i servizi Alberghieri e della Ristorazione di Leporano, ha presentato delle Cappesante su Cappuccino di patate, Tonno vitellato al lime e rucola,Pasta e patate con cozze al cartoccio,Filetto di maiale laccato al miele di castagno e noci con flan di carote al balsamico, Cannolo siciliano destrutturato al fico d’india con granita di recioto e pre finire un ministrudel ai fichi caramellati con spuma di latte di mandorle.
Ad ogni piatto è stato abbinato un vino scelto dallo stesso Simone tra quelli proposti da Azienda Vinicola locale, Terre del Galeso, che con i suoi prodotti ha ben tenuto il passo con l’alta qualità della cucina proposta.
Simone che a soli 26 anni è già una certezza nel panorama degli chef più quotati del nostro paese, ha raccontato di aver mosso i primi passi in cucina con la sua tata, che per farlo star buono lo coinvolgeva nella preparazione di piatti e dolci come la torta di mele.
Protagonista della serata è stata la sua voglia di insegnare , trasmettere le competenze acquisite e poterle tramandare a chi come lui si avvicina a questo faticoso ma affascinante mestiere.
Io ho avuto il mio più bel regalo di Natale, passando una serata da sogno, facendo domande sulle preparazioni a Simone che veniva al nostro tavolo a darci dettagli ed informazioni e gustando ogni piatto tra i commenti in estasi della mia cara amica Princess Anna.
Certo è che da oggi molti ,qui a taranto, guarderanno il cibo con occhi diversi, magari qualcuno proverà a riproporre questi piatti che assomigliavano più a delle opere d’arte che ad una preparazione culinaria.
Sono FELICEEEEEEEE
Un commento per le fan di Simone, è molto più alto,più magro e più bello che in tv….
Eccolo all’opera nel banco cucina/bar della sala ristorante (hai visto come siamo avanti a taranto….)
cappesante su cappuccino di patate e chips croccanti VOTO Vale ed Anna=8
Tonno vitellato al lime e rucola VOTO = 10
Pasta risottata al cartoccio (un pò troppo cotta, ma colpa dei tarantini che sono arrivati con 1 h di ritardo)
VOTO=7
Filetto di maiale laccato al miele e flan di carote VOTO= 9 e 1/2
Cannolo destrutturato ai fichi d’india VOTO= 10 e lode
Ministrudel alle pere con cappuccino al latte di mandorla VOTO= 7
12/08/2007 at 13:04
Questo si che mi sarebbe piaciuto provare !!!
12/08/2007 at 14:19
@francesco: che te nepare dei piatti, le mie foto non rendono giustizia.
dai i voti anche tu!
12/09/2007 at 10:06
sono una sua fan perché è uno gnocco molto raffinato e anche ripieno…
che bella fortuna, per non dire altro!!!
12/09/2007 at 16:30
Ma che bella occasione hai avuto! Proprio ieri ho sfogliato un suo volume in libreria e l’ho trovato accattivante. Il tonno vitellato mi ispira assai, ci dai qualche suggerimento per reallizarlo?
12/09/2007 at 16:51
@ape: confermo la faccenda…..è stata una vera fortuna, che ho cercato faticosamente!!!!
@Kja:Allora in effetti il tonno vitellato era sublime, rivisitazione in chiave moderna del vitel tonne….Dunque se non ricordo male il procedimento era questo:Ha preparato un olio aromatizzato al timo a 60° gradi.Poi ha lasciato il tonno a marinare per un pò(non ricordo quanto), quando l’olio era oramai freddo.
Ha preparato un fondo con olio evo e scalogno dove ha fatto saltare gli straccetti di vitello, che poi ha emulsionato con olio, un cucchiaino appena di mayonese(ha detto che lui non la usa quasi mai e che l’ha fatto solo in memoria del vitel tonne’….)e yogurth(forse qualche cappero, non vorrei sbaglairmi).E questa è la salsa vitellata che vedete nella foto vicino al tonno.Poi ha fatto una salsa di olio e lime,e una pallina di tonno crudo a mò di tartare, amalgamato con la rucola a pezzetti.Il filetto di tonno, freschissimo, lo ha appena scottato in padella su pochissimo olio e solo da un lato.Poi lo ha poggiato sulla salsa…..Era fantastico!!!!
12/10/2007 at 10:54
In effetti a Taranto non sono abituati a tale cibo …. basti pensare che hanno una dei ristoranti con uno dei migliori cuichi d’Italia … e a quasi quasi va in fallimento. Non ci va’ nessuno!
Quale? La Strega a Palaggianello (certo il posto e’ bruttino …)
12/10/2007 at 11:13
@Francesco: io ci sono stata varie volte, i primi anni ho magiato divinamente, l’ultima volta un anno fa esatto un pò meno….
Comunque hai ragione su tutta la linea.
baci
12/11/2007 at 9:06
Io ci manco da piu’ di un anno …. ma visto come sia poco affollato (eravamo spesso gli unici!!!) non mi meraviglerei se muore o decidesse di addattarsi alla richiesta.
12/11/2007 at 15:01
Cavolo, che ricetta interessante! Grazie per i dettagli. Secondo me i capperi ci vanno perche` mia madre quando fa il vitello tonnato classico ce li mette quindi in ottica di richiamare il paitto…
12/11/2007 at 17:53
@francesco: me too, eravamo solo due tavoli, mentre la pizzeria era piena….
@Kja: bene metterò i capperi, perchè voglio assolutamente provarla , forse la farò sabato, poi ti faccio sapere.
un bacio
12/12/2007 at 17:51
Vale - gran parte dei ristoranti pugliesi blasonati sono da evitare. In base a esperienza personale o di genitori … consiglio di evitarere tutti gli stellati!!!
O cucina banale ad alti prezzi o persino (per quello di alberobello) mal di stomaco e intossicazione.
In puglia e’ meglio andare nelle trattorie o dove si conosce qualcuno. Triste ma vero.